Revisione inventari per nuovo bilancio “Accrual”

Con la presente desideriamo informarvi in merito alle nuove scadenze ed agli adempimenti previsti per l'adozione del sistema contabile “Accrual” da parte dei comuni italiani, come stabilito dalla Ragioneria Generale dello Stato nell’ambito della Riforma 1.15 del PNRR. Questo percorso rappresenta un passaggio fondamentale verso una maggiore trasparenza e accountability nella gestione delle finanze pubbliche.

Adempimenti, scadenze, soggetti coinvolti

Di seguito riportiamo una sintesi dettagliata delle attività da intraprendere negli anni 2025, 2026 e 2027, con indicazione dei soggetti coinvolti e degli strumenti di supporto disponibili.

📅 Anno 2025 – Avvio Fase Pilota

Tutte le amministrazioni pubbliche indicate all'art. 10, c. 3, del DL 9 agosto 2024, n. 113, conv. con modif. nella Legge 7 ottobre 2024 n. 143, in particolare tutti i comuni con popolazione residente pari o superiore a 5.000 abitanti al 1° gennaio 2024, dovranno:

  • predisporre il conto economico e lo stato patrimoniale 2025, da approvare insieme al rendiconto entro il 30 aprile 2026, secondo i principi contabili accrual (Standard ITAS);
  • partecipare attivamente alla valutazione tecnica degli strumenti adottati.
  • avvalersi delle attività formative e dei materiali messi a disposizione dalla RGS.

N.B.: Entro il 31/03/2025, il MEF/RGS avrebbe dovuto emanare entro il 31 marzo 2025 il decreto con la “matrice di correlazione” tra piano dei conti finanziario e Piano dei Conti “Accrual”, ma ad oggi non è stato pubblicato. La Ragioneria ha chiarito che, in attesa del nuovo tracciato, gli enti coinvolti nella fase pilota possono continuare ad applicare la matrice Arconet ed il principio contabile applicato 4/3 per derivare le voci patrimoniali dai dati finanziari.

📅 Anno 2026 – Conclusione Fase Pilota e Attuazione Normativa

  • Tutti i comuni sperimentatori, ossia quelli con popolazione superiore a 5.000 abitanti, dovranno concludere la sperimentazione presentando un report tecnico;
  • RGS dovrà emanare il decreto legislativo per la generalizzazione del modello accrual dal 2027;
  • Tutti i comuni dovranno procedere ad una revisione interna dei propri processi contabili, per prepararsi al nuovo sistema.

📅 Anno 2027 – Adozione Obbligatoria del Modello Accrual

Tutti i comuni italiani dovranno:

  • redigere i documenti contabili (conto economico, stato patrimoniale, nota integrativa) secondo il modello “Accrual”, approvando quindi entro il 30 aprile 2028, insieme al rendiconto 2027, il primo Bilancio Accrual 2027.
  • applicare il Piano dei Conti multidimensionale, secondo il modello Accrual definito con Decreto MEF / RGS;
  • adottare sistematicamente gli Standard ITAS per la contabilizzazione delle operazioni.

Assistenza offerta da CDA Studio Legale Tributario

Considerato che, in attesa del Decreto MEF / RGS, che arriverà nel corso dell’anno 2026, tutti i comuni coinvolti nella fase pilota dovranno fare il Bilancio “Accrual” 2025 in base alle risultanze del proprio inventario e della contabilità economico – patrimoniale ex D. lgs. 118 s.m.i., CDA – Studio Legale Tributario, forte dell’esperienza accumulata in 30 anni di attività di consulenza in materia di inventario del patrimonio mobiliare ed immobiliare e contabilità economico patrimoniale degli enti locali, può offrire la propria assistenza per varie attività, quali, ad esempio:

  • Revisione completa dell’inventario del patrimonio mobiliare: in una prima fase di rilevazione, si procederà alla rilevazione fisica e alla contestuale etichettatura di tutti i beni mobili di proprietà dell’Ente; successivamente si procederà alla valorizzazione dei beni inventariati, in base ai documenti di spesa forniti dall’Ente e/o in base a stime e valutazioni effettuate secondo i principi contabili Accrual;
  • Revisione completa dell’inventario del patrimonio immobiliare: nella prima fase di rilevazione, si verificheranno i dati catastali, i rogiti di acquisto e/o vendita di immobili e la documentazione relativa alle opere pubbliche, con una verifica puntuale delle immobilizzazioni in corso di esecuzione. Successivamente si procederà alla valorizzazione dei beni inventariati, in base ai documenti di spesa forniti dall’Ente e/o in base a stime e valutazioni effettuate secondo i principi contabili Accrual;
  • Riclassificazione e valutazione dell’inventario del patrimonio mobiliare secondo i principi contabili Accrual: tutti i beni inseriti nell’inventario del patrimonio mobiliare dell’Ente saranno oggetto di verifica contabile, in base ai documenti di spesa forniti dall’Ente, quindi saranno ricodificati, riclassificati ed eventualmente rivalutati in base ai principi contabili Accrual;
  • Riclassificazione e valutazione dell’inventario del patrimonio immobiliare secondo i principi contabili Accrual: tutti gli immobili inseriti nell’inventario del patrimonio immobiliare dell’Ente saranno oggetto di verifica contabile, in base ai documenti di spesa forniti dall’Ente, verifica puntuale delle immobilizzazioni in corso, quindi saranno ricodificati, riclassificati ed eventualmente rivalutati in base ai principi contabili Accrual;
  • Assistenza nella preparazione dello stato patrimoniale iniziale Accrual 2025: tutte le voci dello stato patrimoniale 2024, redatto secondo i principi contabili allegati al D. Lgs. 118 / 2011 s.m.i., saranno esaminate in dettaglio e si provvederà alle necessarie rettifiche ed integrazioni, in applicazione dei principi contabili Accrual, ai fini della redazione dello stato patrimoniale iniziale 2026, fornendo anche tutte le informazioni che dovranno essere riportate nella nota integrativa al Bilancio 2025 Accrual;
  • Assistenza nella redazione del conto economico e dello stato patrimoniale Accrual 2025: oltre alla preparazione dello stato patrimoniale iniziale, come descritto al punto precedente, si provvederà alla redazione del Bilancio 2025 Accrual, redigendo lo stato patrimoniale, il conto economico, il rendiconto finanziario, il prospetto delle variazioni del patrimonio netto e la nota integrativa, applicando scrupolosamente i principi contabili Accrual, provvedendo anche alla valutazione di rischi, oneri futuri e passività potenziali;
  • Assistenza nella redazione del bilancio consolidato 2025 Accrual: in base al bilancio 2025 Accrual dell’Ente ed ai bilanci d’esercizio 2025 di tutte le società ed enti controllati e/o partecipati dall’Ente stesso, si provvederà alla redazione del bilancio consolidato 2025 Accrual, secondo gli schemi ed i criteri stabiliti dal principio contabile ITAS 12;
  • Formazione del personale comunale per la gestione della contabilità Accrual a partire dal 2026: per tutte le attività di gestione della contabilità Accrual a partire dall’anno 2026, consulenti esperti di Studio CDA potranno altresì organizzare specifici corsi di formazione rivolti al personale comunale, sia dell’ufficio ragioneria che di altri uffici (ad es. ufficio tecnico).

Conviene attivarsi subito per i futuri adempimenti in materia “Accrual”, per questi motivi, che sarebbero evidenti vantaggi per l’Ente:

  • avere l’inventario “pulito” e riaperto correttamente al 01/01/2025 faciliterà il lavoro di aggiornamento e riclassificazione “Accrual” dell’inventario del patrimonio al 31/12/2025;
  • avere già riclassificato conto economico e stato patrimoniale 2024 secondo gli schemi ed i principi “Accrual” permetterà nei primi mesi del 2026 di concentrarsi sui dati 2025, senza dovere riprendere anche il 2024;
  • di conseguenza, il lavoro sarebbe distribuito su due semestri, senza avere picchi difficili da gestire nei primi mesi del 2026.

 

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